La Società Ginnastica “Zara”, che esisteva a Zara dal 1876 al 1943, rinacque al Villaggio Giuliano nel 1961 per dare insegnare i rudimenti della ginnastica ai bambini del quartiere, su interessamento di Maurizio Mandel e Roberto Concina. Il comitato promotore fu presieduto da Maurizio Mandel e di esso facevano parte Roberto Concina, Oddone Talpo, Arturo Battara, Renato Seveglievich ed altri.
Fu guidata per tutta la sua esistenza dal maestro Arturo Battara, zaratino.
La sede fu sempre uno scantinato delle case di Via Cippico.

La S.G. Zara si distinse non solo per aver dato la possibilità ai bambini e ragazzi di tutto il quartiere di avere una palestra (all’epoca cosa rara), ma anche nel campo dell’atletica leggera. Particolarmente significativo l’exploit alle gare di propaganda indette dalla F.I.D.A.L. nell’aprile 1966, quando i ragazzi e le ragazze nate tra il 1951 e il 1954 (quindi tra 11 e 15 anni di età) si distinsero tra tutti i coetanei di Roma con le loro divise bianco-azzurre nelle varie competizioni, i maschi allo Stadio degli Eucalipti e le femmine a quello delle Terme, guidati come sempre da Turi Battara.
Tra i nomi di quelli che si distinsero di più ricordiamo le sorelle Silvia e Maria Maghi, Marina Rismondo, Roberto Ive, Paolo Marchiolli, Matteo Vicelli e tanti altri.

E questo è l’articolo comparso su Difesa Adriatica qualche giorno dopo:

Nel 1969 altre grandi prestazioni dei “muleti” e delle “mulete” (in dialetto istriano “ragazzi”) della S.G. Zara, sia alla finale del Premio della Gioventù che alle gare del Premio Giovinezza a Pomezia:

Tutti gli anni, il prof. Battara organizzava il saggio finale di ginnastica dei bambini e dei ragazzi; il saggio si teneva nel campo sportivo della Casa della Bambina, alla presenza sempre di un folto pubblico. Queste foto si riferiscono al saggio del 1970:

