Il Monumento ai Caduti Giuliano-Dalmati di tutte le guerre, chiamato da tutti semplicemente “Cippo Carsico”, sorge sulla Via Laurentina davanti alla ex Casa della Bambina.
Il Monumento fu inaugurato con una solenne cerimonia il 5 novembre 1961 (centenario dell’Unità d’Italia, ma anche anniversario della Vittoria nella Prima Guerra Mondiale). La grande pietra carsica era stata prelevata dai campi di battaglia del Carso della suddetta Prima Guerra Mondiale per ricordare i caduti giuliano-dalmati di tutte le guerre (e indipendentemente dal lato del fronte in cui combattevano). Il monumento fu ufficialmente chiamato “Monumento ai Caduti Giuliano-Dalmati”, ma è sempre stato da tutti chiamato semplicemente “Cippo carsico”, e davanti ad esso vengono ancora oggi celebrate le più importanti ricorrenze legate al mondo degli esuli.

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Nel 2011, in occasione dei lavori di ristrutturazione della ex Casa della Bambina Giuliano-Dalmata, veniva anche risistemato il Monumento ai Caduti Giuliano-Dalmati, con la collocazione di molti cipressi sull’aiuola (tutti successivamente morti per mancanza di manutenzione…)
Il monumento si presenta come una grande pietra carsica posizionata sopra una pedana in marmo (dalla ristrutturazione del 2011).
Sulla pietra si può leggere la grande scritta “AI CADUTI GIULIANI E DALMATI” e, accanto lo stemma composito in bronzo con gli stemmi delle cinque province perdute integralmente o parzialmente: l’alabarda di Trieste, la capra dell’Istria, il castello di Gorizia, l’aquila di Fiume e i tre leoni della Dalmazia.
La pedana è circondata da colonnine unite da una catenella. Su questa pedana vengono poste le corone d’alloro in occasione delle varie celebrazioni (specialmente quella del Giorno del Ricordo il 10 febbraio)
