Il Monumento alle Vittime delle Foibe Istriane, opera di Mannino, sorge sul piazzale omonimo antistante la metro Laurentina, opera di Giuseppe Mannino, per volontà del Comitato di Roma ANVGD.

Il perché di quella collocazione va ricercato nelle vicende di qualche anno prima il 18 settembre 1996 si svolse presso il “Cippo Carsico” una grande manifestazione con circa mille partecipanti, patrocinata da tutte le associazioni dei giuliano-dalmati, per chiedere l’intitolazione del piazzale antistante la metro Laurentina ai “Martiri delle Foibe”. L’iniziativa ebbe grande risalto e il Comune si impegnò ad attuare la richiesta.
Effettivamente il piazzale fu poi intitolato il 20 dicembre 1997 (a 50 anni dall’esodo), con un piccolo cambiamento di nome, alle “Vittime delle Foibe Istriane” con una grande cerimonia alla presenza del Sindaco di Roma Francesco Rutelli e del segretario di A.N. Gianfranco Fini.
Nel suo discorso, il sindaco Rutelli disse: “Sapendo di venire qui, assieme a voi esuli, per inaugurare questa piazza intitolandola alle Vittime delle Foibe, ho consultato i miei ibri di storia per potermi aggiornare documentandomi. Non ho trovato niente che parli di voi e dell’esodo avvenuto dalla Dalmazia e dall’Istria. Io, anceh a nome dei romani che rappresento, vi chiedo scusa per questa dimenticanza”.
Il 10 febbraio 2008, Giorno del Ricordo, veniva inaugurato al Piazzale Vittime delle Foibe istriane alla metro Laurentina il Monumento ai Martiri delle Foibe, opera di Giuseppe Mannino, per volontà del Comitato di Roma ANVGD e del suo presidente dell’epoca, Oliviero Zoia, con finanziamenti statali e del Comune.
Alla cerimonia partecipavano il sindaco di Roma Walter Veltroni (ultimo suo atto ufficiale prima delle dimissioni), il presidente delle Regione Lazio Piero Marrazzo, la vicepresidente della Camera Giorgia Meloni e la presidente del Municipio Patrizia Prestipino.