L’8 febbraio del 2020 il Quartiere si arricchiva di un ulteriore “monumento”, le cosiddette “Pietre-Famiglie del ricordo”, un progetto fortemente voluto da Oliviero Zoia e appoggiato da tutte le associazioni del quartiere.
Si tratta di una serie di “mattonelle” poste sulla parte pedonalizzata davanti alla chiesa di San Marco, riproducenti con la loro disposizione la forma delle “terre perdute” della Venezia Giulia e riportanti i nomi e le città d’origine delle famiglie esuli venute a vivere al Villaggio Giuliano.
La cerimonia, affollatissima e con la banda dei bersaglieri, sarebbe anche stata l’ultima cerimonia pubblica prima del lockdown causato dal Covid.

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