
Marcella Mayer (Trieste, 1884-Roma, 1977) triestina, sposò l’industriale Oscar Sinigaglia con il quale condivise l’amore per i giuliano-dalmati, continuando l’opera dopo la di lui morte nel 1953.
Marcella Mayer nacque a Trieste il 10 febbraio 1884, figlia di Teodoro Mayer, fondatore del quotidiano di Trieste Il Piccolo, di cui fu proprietario e direttore sino alla morte.
Già nel gennaio 1949 Marcella Mayer aveva fondato il Madrinato Italico, associazione caritatevole che si sarebbe occupata prevalentemente dei bambini esuli, in particolare quelli della Casa della Bambina Giuliano-Dalmata, dando supporto finanziario (ma anche umano e spirituale) alle bambine a Roma ed altrove. Nel corso dello stesso 1949 sappiamo (dalla lettura del bilancio del Madrinato pubblicato su Difesa Adriatica nel gennaio 1950) che il Madrinato stesso aveva partecipato con oltre 2 milioni di lire alle spese per le 200 bambine alloggiate nei locali dell’EUR.
Successivamente i coniugi Sinigaglia contribuirono con 25 milioni dell’epoca alla realizzazione di due istituti scolastici ed educativi al Villaggio Giuliano di Roma, la “Casa della Bambina giuliano-dalmata” e il “Convitto femminile”. Il primo fu proprio intitolato ai due benefattori “Marcella e Oscar Sinigaglia”.
Alla morte di Oscar Sinigaglia nel giugno 1953, proseguì l’opera del marito e poté essere presente all’inaugurazione di entrambi gli istituti, La Casa della Bambina nel 1955 e il Convitto femminile nel 1957.
Morì a Roma il 27 settembre 1977.