
Andrea Millevoi (Roma 1972-Mogadiscio 1993), figlio e nipote di esuli fiumani, medaglia d’oro al valor militare.
Andrea nacque al Villaggio Giuliano nel 1972, figlio di Elvio, anche lui nato al Villaggio ed esule fiumano. Diplomato perito aziendale in lingue estere, intraprese poi la carriera militare.
Il 20 giugno 1992 fu nominato sottotenente di complemento di Cavalleria e venne assegnato all’8° Reggimento Lancieri di Montebello a Roma.
Il 26 giugno 1993 partiva per la missione di pace in Somalia voluta dall’O.N.U. con il contingente Italfor IBIS 2.
Pochi giorni dopo, il 2 luglio, durante un combattimento a Mogadiscio, cadeva colpito da un cecchino somalo mentre stava proteggendo la ritirata dei suoi uomini. Per tale azione venne decorato con la medaglia d’oro al valor militare, con la seguente motivazione:
«Comandante di plotone blindo pesanti “Centauro”, inquadrato nel contingente italiano inviato in Somalia nell’ambito dell’operazione umanitaria voluta dalle Nazioni Unite, partecipava con il 183º Reggimento Paracadutisti “Nembo” al rastrellamento di un quartiere di Mogadiscio. Nel corso dei successivi combattimenti, proditoriamente provocati da miliziani somali, con perizia ed intelligenza concorreva con le forze alle sue dipendenze allo sganciamento di alcuni carri rimasti intrappolati nell’abitato. Dopo avere scortato un mezzo adibito allo sgombero di alcuni militari feriti, si riportava nella zona del combattimento e incurante dell’incessante fuoco nemico coordinava l’azione dei propri uomini e contrastava personalmente con l’armamento leggero di bordo l’attacco nemico. Per conferire più efficacia alla sua azione di fuoco, si sporgeva con l’intero busto fuori dal mezzo esponendosi al tiro di un cecchino che lo colpiva mortalmente. Cadeva con le armi in pugno offrendo un chiarissimo esempio di coraggio, determinazione, assoluto sprezzo del pericolo ed elevatissimo senso del dovere sublimato dal supremo sacrificio»
Mogadiscio, 2 luglio 1993
Intorno al 2000 gli è stata dedicata una via al centro di un nuovo quartiere sorto lungo Via Ardeatina, che successivamente ha preso informalmente proprio il nome da essa, ed oggi è conosciuto come “il quartiere di Via Millevoi”.