Attualmente è solo un breve vicolo che collega Via Divisione Torino con Via dei Guastatori ma ciò è quanto rimane di una strada campestre molto più lunga che partiva da Via di Vigna Murata e si dirigeva verso l’attuale Città Militare, anche se in maniera discontinua.


Il toponimo “Colle della Strega” è piuttosto antico e certamente precedente alla nascita del quartiere.
Nella mappa IGM del 1877 compare chiaramente una “Riserva della Strega” posta all’incirca dove oggi è Via Matteo Bartoli, ma l’origine del nome in sé è sconosciuta.

Ancora nella mappa IGM del 1949, che riporta già il Villaggio Giuliano, vi è un “Casale Colle della Strega” nella stessa posizione.
Si può notare una carrareccia che conduce dalle Galere con un percorso che ricalca circa l’attuale Via Divisione Torino e porta al suddetto casale. Quella è la prima Via Colle della Strega.
L’edificazione del quartiere Giuliano-Dalmata a partire dalla fine degli Anni ’50 e poi anche di quello di Via Matteo Bartoli hanno portato alla scomparsa di questa strada, ma è rimasto il toponimo per il pezzetto che collega Via Divisione Torino con le Galere. Curiosamente vi è un altro pezzo di strada denominato “Vicolo Colle della Strega” oltre Via Matteo Bartoli, che testimonia la presenza di quella antica strada.
Per molti anni, inoltre, quello che oggi è il tratto finale di Via dei Corazzieri tra la rotatoria e Via di Vigna Murata era ancora denominato “Via Colle della Strega” (si trattava di una stradina ancora non asfaltata)
Attualmente la strada è una breve discesa affiancata dagli ingressi laterali di condomini su entrambi i lati che porta appunto da Via Divisione Torino alla fine di Via dei Guastatori e all’ingresso delle “Galere”.