Via dei Corazzieri

Via dei Corazzieri è la principale via commerciale del quartiere. Un tempo terminava poco dopo l’incrocio con Via Divisione Torino, ma successivamente è diventata un’importante strada di collegamento con Via di Vigna Murata, con il conseguente notevole aumento del traffico.

La strada, come molte altre del quartiere, deve il nome alla vicinanza con la Città Militare della Cecchignola. I Corazzieri sono la guardia d’onore del Presidente della Repubblica e sono inquadrati entro l’Arma dei Carabinieri.
I corazzieri nacquero nel XVI secolo come guardia d’onore del duca di Savoia Emanuele Filiberto e successivamente dei re di Sardegna, ma nell’Ottocento furono sciolti.
Nel 1868 vennero ricostituiti come Corazzieri Reali di re Vittorio Emanuele II a Firenze (al tempo capitale d’Italia), per poi spostarsi a Roma. Con la Repubblica, i Corazzieri furono ricostituiti come guardia del Presidente nel 1948.
Attualmente per essere corazziere è necessario essere alti almeno 1,90 m., avere “indiscussa moralità personale e familiare ed eccellenti trascorsi disciplinari e di servizio nell’Arma” e sottoporsi ad un particolare addestramento per la difesa del Presidente.

Via dei Corazzieri nacque verso la metà degli Anni ’50 come strada parallela a Via dei Sommozzatori. Si tratta probabilmente della prima strada realizzata al di fuori dello storico Villaggio Giuliano. All’inizio si trattava di una strada sterrata completamente priva di edifici.
Le edificazioni iniziarono a fine Anni ’50 e furono completate molto rapidamente, per cui in pochissimi anni la strada assunse l’aspetto attuale.
Va detto che probabilmente i costruttori non tennero conto di emergenze archeologiche di epoca romana lungo la strada, alcune delle quali ancora esistenti (vedi avanti alla descrizione).
Ben presto la via assunse quella connotazione commerciale che conserva ancora oggi.

Inizialmente Via dei Corazzieri non conduceva da nessuna parte. La strada terminava inizialmente all’incrocio con Via Divisione Torino (1961) e qualche anno dopo fu prolungata sino all’altezza dell’attuale scuola “Tosi”, e oltre vi era solo un passaggio sterrato che conduceva fino all’attuale rotatoria e da lì una stradina chiamata Via Colle della Strega (di cui oggi resta un altro tratto oltre le Galere) la collegava a Via di Vigna Murata.
I giovani dell’epoca ricordano ancora le grandi cataste di legna abbandonate (più o meno di fronte all’attuale scuola Tosi) che erano luogo di avventure sullo stile de “I ragazzi della Via Pal”.

Verso la metà degli Anni ’70 si rese necessario collegare direttamente la Laurentina con Via di Vigna Murata e di conseguenza fu aperto il collegamento (che è quello che c’è ancora oggi, sebbene all’epoca non vi fosse la rotatoria).
Contemporaneamente venne spostata la sede della scuola elementare “Tosi” nella sua collocazione attuale (1976).
In quegli anni venne anche sistemata l’area semi-paludosa sottostante e quindi nacque Via Luca Gaurico che si collegava naturalmente a Via dei Corazzieri.

Nel corso degli Anni ’80 e ’90 la strada divenne sempre più un collegamento fondamentale tra la Laurentina e i quartiere ad est, e di conseguenza il traffico divenne sempre più intenso e caotico, peggiorato dalle “doppie file” causate dalla presenza dei negozi lungo la strada.

Nel gennaio 2007 veniva rivoluzionata la viabilità su Via dei Corazzieri, Via Divisione Torino Via Lorenzoni. Via Corazzieri e Via Divisione Torino diventavano dei sensi unici (come sono oggi), e Via Lorenzoni vedeva il senso unico ribaltato, con conseguenti notevoli cambiamenti nel traffico.
Il provvedimento, nonostante l’iniziale opposizione dei commercianti (preoccupati per un’ipotetica – ma mai avvenuta – diminuzione del lavoro), avrebbe avuto un impatto molto positivo, in particolare il senso unico su Via dei Corazzieri che avrebbe diminuito sensibilmente il traffico (si tenga presente che prima del senso unico, spesso le file al semaforo sulla Via Laurentina arrivavano fino a Via di Vigna Murata). Anche il ribaltamento del senso unico su Via Lorenzoni ha reso la strada molto più tranquilla, in quanto prima veniva spesso utilizzata da chi voleva evitare il semaforo sulla Laurentina di Via Corazzieri.

Ultimo cambiamento significativo è stata la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra Via dei Corazzieri e Viale Luca Gaurico, resosi necessario per l’incremento del traffico proveniente dalla direzione della Laurentina lungo Viale Gaurico.

Via dei Corazzieri è una strada piuttosto ampia che inizia dal semaforo su Via Laurentina e prosegue rettilinea verso est e nel primo tratto è senso unico in uscita (cioè verso la Via Laurentina).
Su entrambi i lati della strada vi sono numerosi esercizi commerciali (come detto, si tratta della strada più commerciale del quartiere) sovrastati da palazzine di qualità.
I negozi non sono mai continui (soprattutto sul lato sinistro), ma sono intervallati dai giardini delle palazzine.

All’inizio della strada sulla destra si trova ancora il cartello stradale (forse l’unico rimasto a Roma) con l’indicazione “C.S. X”, e cioè “Condotta Sanitaria 10” che era la denominazione dell’area prima dell’istituzione del quartiere nel 1961 (si trattava del distretto medico-amministrativo con sede alla Montagnola).

Nel tratto successivo, prima dell’incrocio, c’è un diradamento dei negozi e qui si evidenzia il più importante (anche se non il più grande) supermercato del quartiere, della catena Elite, in questo luogo ormai da molti anni.

Subito dopo si giunge all’incrocio con Via dei Radiotelegrafisti a sinistra e pochi metri più avanti a quello con Via della Divisione Torino a destra e Via Ziliotto a sinistra, dove la strada diventa a doppio senso di marcia.
In uno dei condomini di questo tratto di strada (non indicheremo quale) si trovano alcuni importanti reperti romani, che testimoniano come la zona fosse abitata all’epoca, probabilmente con la presenza di ville patrizie (altri reperti sono stati trovati in Via dei Radiotelegrafisti):

Qui abbiamo gli ultimi esercizi commerciali, sia a destra (dove spicca il supermercato economico In’s) che a sinistra.
Fino a metà Anni ’70 Via dei Corazzieri terminava più o meno qua, ma ora prosegue in lieve discesa con a destra la scuola elementare “Giuseppe Tosi” ed a sinistra le ultime palazzine della strada.

Subito dopo, la discesa si fa più ripida con a sinistra uno spazio abbandonato, utilizzato per molti anni come cantiere-base per la realizzazione della linea del filobus sulla Via Laurentina e a destra prima il cortile della scuola “Tosi” e poi uno spazio anch’esso abbandonato (e occupato abusivamente) e infine il parcheggio sterrato su Via Gaurico.
Infine la via si congiunge a Viale Luca Gaurico con una rotatoria realizzata non moltissimi anni fa.

L’ultimo tratto corrisponde alla ex Via Colle della Strega e collega Via Gaurico a Via di Vigna Murata.