Via dei Granatieri è una delle strade più antiche del quartiere, quando agli inizi degli Anni ’50, sorse la necessità di dotare il Villaggio Giuliano di attività artigianali, le cosiddette “fabbriche”, ancora esistenti anche se ovviamente con diverse attività artigianali e commerciali.
La strada è parallela al Viale Sinigaglia e si conclude con una scalinata che la connette a Via Canzone del Piave.


La strada, come molte altre del quartiere, deve il nome alla vicinanza con la Città Militare della Cecchignola. I Granatieri sono la più antica specialità della fanteria dell’Esercito Italiano in quanto furono istituiti addirittura nel 1659 dal duca Carlo Emanuele II di Savoia.
Oggi sono inquadrati nella brigata “Granatieri di Sardegna” (vedi sito web https://www.esercito.difesa.it/organizzazione/armi-e-corpi/fanteria/le-specialita/i-granatieri/index.html) e operano soprattutto nella sicurezza, nel cerimoniale e nell’alta rappresentanza, in particolare a Roma (fino al 2004 era richiesto che fossero alti almeno 1,90 m., poi ridotto a 1,80 m.).
Storia
La strada nacque nella metà degli Anni ’50 quando furono realizzate le cosiddette “Fabbriche”, cioè un lungo capannone suddiviso in ampie officine dove si installarono una serie di esercizi artigianali.

A quel punto si ebbe anche una nuova sistemazione degli spazi destinati all’A.S. Giuliana che ebbe un nuovo ingresso proprio su Via dei Granatieri.
Questo era il campetto della Giuliana prima della risistemazione (nella foto a sinistra, una partita “in casa” della squadra di basket; in quella a destra, Giorgio Schürzel, esule rovignese, in posa sotto il canestro):


Ad inizio Anni ’60 Via dei Granatieri (a destra nella foto) finiva ancora alla fine delle “Fabbriche” (al centro); al termine si vedono delle colonnine dove un paio d’anni dopo sarebbe stata realizzata la scalinata che ancora oggi conduce a Via Canzone del Piave:


Le palazzine sul lato opposto (che in gran parte hanno l’ingresso su Via degli Artificieri) sono successive, a partire dalla metà degli Anni ’60. Nella foto Simonetta Lauri e Gabriele Firmi il primo giorno di scuola (1966)

Negli Anni ’70 la sede dell’A.S. Giuliana subì importanti modifiche, prima con l’arrivo della baracca dal Campo profughi di Padriciano vicino Trieste e poi con la realizzazione del nuovo campo da tennis (che comportò anche lo spostamento dell’ingresso sulla strada).
Infine ad inizio Anni ’80 fu realizzato il nuovo campo da bocce addirittura omologato per competizioni ufficiali.
Nel 1984 apriva in uno dei locali delle storiche “Fabbriche” di Via dei Granatieri la palestra del Centro Ginnastica Eur, gestita da Franco Fabiani.
La palestra, esistente ancora oggi con il nome Artis Gym Eur, negli anni ha non solo gestito innumerevoli corsi di ginnastica artistica per bambini e ragazzi, ma ha anche ottenuto numerosi risultati di grandissimo rilievo, tra cui la Serie A sia per le ragazze che per i ragazzi, un campione italiano assoluto e nel 2024 il campione del mondo di ginnastica artistica per atleti down, Claudio Fabiani.

Descrizione
Via dei Granatieri inizia da Via Laurentina in discesa. All’inizio della strada vi sono sulla destra un paio di esercizi commerciali, presenti da moltissimi anni Per il dettaglio, cliccare sul link.
Più avanti, sulla sinistra, la sede dell’A.S. Giuliana con il campo da tennis, quello da bocce e la piccola costruzione in legno che è l’unica baracca originale del Campo profughi di Padriciano vicino Trieste (giunta qua alla fine degli Anni ’60).
Ai lati dell’ingresso sono collocate due foto, una della squadra di basket che nel 1958 giunse in Serie A, e l’altra della suddetta baracca.


La strada prosegue in discesa con un paio di piccoli esercizi commerciali e due palazzine residenziali sulla destra, mentre sulla sinistra si trova il muraglione di contenimento delle retro delle palazzine che hanno gli ingressi su Viale Sinigaglia e Via F.lli Reiss Romoli.
In fondo alla discesa c’è l’incrocio con Via F.lli Reiss Romoli a sinistra.
Dopo inizia la parte della strada con le cosiddette “Fabbriche” sulla sinistra e il retro delle palazzine di Via degli Artificieri sulla destra (più in basso rispetto al piano stradale).
Tra le attività delle “Fabbriche”, ricordiamo qua l’unico esercizio ancora in possesso di una famiglia di esuli, la Tipografia Cervai, e la palestra di Artis Gym Eur.

Via dei Granatieri finisce con una scalinata piuttosto larga (ma non molto curata) che conduce alla sottostante Via Canzone del Piave. La scala ha un muraglione di contenimento sulla sinistra (spesso con pessimi graffiti) e una palazzina sulla destra.
