Le scuole

La storia della scuola elementare (assieme alla scuola materna) del Quartiere Giuliano-Dalmata è strettamente legata anch’essa agli esuli giuliano-dalmati, ma va distinta chiaramente da quella dei collegi della “Casa della Bambina” e del “Convitto femminile” (inclusa la sua trasformazione successiva in Liceo Aristotele). Per questi ultimi, guardate le pagine relative.
Più avanti si possono vedere anche le notizie relative alla scuola media “Battisti”.

Già dal marzo 1947 un certo numero di bambini aveva iniziato l’attività scolastica all’Eur nel Palazzo del Ristorante (uno dei pochi edifici terminati e funzionanti), vista la vicinanza con i profughi che già si erano insediati al Villaggio Operaio. La scuola si chiamava provvisoriamente “Casa del Bambino Giuliano-Dalmata”.
Il 1° ottobre la sede venne poi spostata nel più decoroso “Palazzo degli Uffici”, anch’esso già terminato.

Il 20 ottobre 1948, praticamente in contemporanea con il riconoscimento ufficiale del Villaggio Giuliano, una parte dei bambini e dei maestri si trasferirono in alcune aule del primo padiglione (dove oggi sorgono i negozi di Viale Sinigaglia). Nasceva quindi la prima scuola elementare del Villaggio Giuliano chiamata “Federico Di Donato – Succursale Villaggio Giuliano”. La scuola resterà operativa in quella sede fino al 1956.
Il maestro che più di tutti si spese per dare una scuola ai bambini del nascente Villaggio Giuliano fu Lodovico Zeriav (che nel 1953 divenne reggente della scuola) coadiuvato poi da una serie di maestri e maestre inizialmente tutti esuli.

La scuola aprì presto anche una classe di asilo infantile nello stesso padiglione:

A fine 1956 venne demolito il primo padiglione all’ingresso del Villaggio, ormai fatiscente, quello che ospitava i primi negozi e la scuola elementare Di Donato. I bambini ed i maestri della scuola tornarono per breve tempo all’Eur, questa volta nello scantinato del Palazzo dell’Urbanistica.

Di conseguenza, l’Opera Profughi si diede rapidamente da fare per la realizzazione di un nuovo edificio, anche usufruendo di fondi del Comune di Roma. Finalmente, il 18 novembre 1957 la scuola poté essere inaugurata nella sua nuova sede fuori dal vecchio Villaggio, in Via Canzone del Piave (che ancora non esisteva) alla presenza del sindaco di Roma Tupini, del prof. Socrate Ciccarelli, nominato direttore della scuola, e delle solite personalità Marcella Mayer, Aldo Clemente, padre Rocchi. La scuola fu dapprima confermata con il nome di “Federico Di Donato”, ma, date le forti richieste degli esuli guidati dal maestro Zeriav e con il forte supporto di Socrate Ciccarelli, pochi mesi dopo, il 26 aprile 1958 fu definitivamente dedicata a Giuseppe Tosi, coraggioso maestro e ispettore scolastico istriano trucidato dai partigiani jugoslavi nel 1945.

Ecco l’articolo di Difesa Adriatica del 23 novembre 1957, quando descrive l’inaugurazione della nuova scuola. Da notare che l’indirizzo indicato è sempre “Via Laurentina” in quanto tutto il Villaggio Giuliano aveva ancora quella indicazione:

Molte delle maestre e dei maestri che lavorarono alla Tosi negli Anni Cinquanta e poi negli Anni Sessanta erano anch’essi esuli giuliano-dalmati. Erano Lodovico Zeriav, Cecilia Leggeri, Maria Bazzarini Vasari, Carlo Fabretto, Maria Licini, Amalia Sivis, Luisa Sansa e la maestra della scuola materna Vanna Martinuzzi da Albona.
Negli Anni ’60 si aggiunsero molti altri maestri e maestre non più di origine giuliana.

ALBUM FOTO CLASSI

La scuola Tosi rimase nella sua sede di Via Canzone del Piave fino alla fine degli Anni ’70 quando si rese necessario un suo trasferimento in quanto l’edificio non era più adeguato alle esigenze di una scuola elementare.
La nuova sede fu costruita nella parte terminale di Via dei Corazzieri, dove si trova ancora oggi.

Contemporaneamente si pose il problema della scuola media: i giovani del quartiere dovevano infatti recarsi dapprima alla scuola media di Colle di Mezzo, che però fu poi chiusa perché fatiscente (più tardi si scoprì che era anche piena d’amianto), oppure alla scuola media della Cecchignola. Quindi già da fine Anni ’60 fu richiesta la costruzione nel crescente Quartiere Giuliano-Dalmata.
Finalmente nel 1977 venne aperta anche una scuola media nel nostro Quartiere. Dall’anno prima, alcune sezioni di scuola media erano state collocate provvisoriamente nelle aule del catechismo della chiesa di San Marco.
Ora veniva inaugurato il nuovo edificio in Via Divisione Torino, e la scuola veniva intitolata a Cesare Battisti, volontario irredentista fucilato dagli austriaci durante la Prima Guerra Mondiale.
All’interno della scuola venne collocato un busto del martire.

FOTO SCUOLA BATTISTI

altra storia

Nell’autunno 2009 giungeva la notizia dell’accorpamento della scuola “Tosi” all’Istituto Comprensivo “Montanelli” che includeva già la scuola elementare “Boltar” e la scuola media “Battisti” (annessa qualche anno prima).
Essendo il nome di Giuseppe Tosi estremamente significativo per la comunità giuliano-dalmata, nascevano una serie di proteste da parte di tutte le associazioni storiche del quartiere e dell’Ass. Gentes.
Alle proteste fece seguito una grande manifestazione nell’aprile 2010 con la scopertura di una targa dedicata a Giuseppe Tosi e una conferenza nel Teatro Sammarco con canti dei bambini, testimonianze e un video sulla storia della scuola.
Ciò comportava la sospensione dell’accorpamento per un anno, ma alla fine, nel settembre 2011 l’accorpamento veniva confermato e da quel momento le tre sedi, pur mantenendo i loro nomi, sono tutte “Istituto Comprensivo Montanelli”.