Via dei Sommozzatori rappresenta il “confine” settentrionale dello storico Villaggio Giuliano. Lungo la strada sorse presto il secondo nucleo di attività commerciali del quartiere, inclusa l’unica trattoria (ancora esistente), che si estese poi anche sull’altro lato della strada, per cui essa è tutt’oggi una via a carattere sia residenziale che commerciale.
La via collega Via Laurentina a Via Divisione Torino e rappresenta pertanto un importante collegamento viario verso i quartieri orientali della città.

La strada, come molte altre del quartiere, deve il nome alla vicinanza con la Città Militare della Cecchignola. I Sommozzatori nacquero nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Attualmente vi sono nuclei sommozzatori all’interno dell’Arma dei Carabinieri, nella Marina Militare e nella Guardia di Finanza.
Storia
Via dei Sommozzatori nacque contemporaneamente a Via Bacci e Via Smareglia quando l’Opera Assistenza Profughi decise di attuare il progetto del 1954 per l’ampliamento del Villaggio Giuliano. La via rappresentava il “confine” settentrionale dell’abitato (ed ancora oggi è il limite dello storico Villaggio Giuliano.
In quel momento fu edificata solo la parte meridionale della strada, in particolare fu edificata la “Casa della Bambina” (la prima pietra fu posta nell’ottobre 1953 e l’inaugurazione fu del gennaio 1955).
Con l’occasione vennero anche realizzati i negozi che ancora oggi si affacciano sulla strada nel tratto fino all’incrocio con Via Bacci.

Come si vede bene dalla foto, il lato settentrionale della strada era ancora completamente sterrato.
Tale situazione sarebbe però durata poco, poiché già verso il 1958 si costruirono molto rapidamente la case anche sull’altro lato della strada, con la conseguente apertura di diversi esercizi commerciali (tutti ancora esistenti oggi, ma con diversi proprietari e attività).
Da inizio Anni ’60 la strada non ha subito ulteriori modifiche se non in termini di viabilità. Nel 1975 si decise di far passare per Via dei Sommozzatori l’autobus che giungeva poi a Via di Vigna Murata. Ciò comportò il senso unico della strada e, anche se l’esperimento dell’autobus durò poco, la viabilità è rimasta la stessa sino ad oggi.
Molto recentemente è stata proibita la svolta a sinistra nella strada dalla Laurentina per chi proviene dal centro, causando notevoli disagi ai residenti.
Descrizione
Via dei Sommozzatori inizia da Via Laurentina e lungo il suo percorso rettilineo vi sono diversi esercizi commerciali su entrambi i lati. Per i dettagli cliccare sul link.
Sul lato destro della strada si vede la facciata frontale della ex Casa della Bambina Giuliano-Dalmata (anche se l’ingresso è su Via Laurentina), con in alto lo stemma preceduto dal portico.
I negozi su questo lato (costruiti contemporaneamente alla Casa della Bambina) sono purtroppo ormai quasi tutti chiusi.



Nel primo tratto della strada, durante alcuni lavori per le tubature del gas, pochi anni fa è stato trovato un tratto di basolato romano (che corrisponde all’antica Via Laurentina – anche se non era chiamata così in epoca romana), successivamente rinterrato. Questa è la foto del ritrovamento.
Dopo l’incrocio con Via Bacci la strada ha palazzine residenziali su entrambi i lati e, sotto quelle del lato sinistro, alcuni esercizi commerciali, tra cui spicca Nori Gomme, presente ormai da molti anni. La palazzina gialla sul lato destro è l’unica dello storico Villaggio Giuliano ad avere l’accesso da Via dei Sommozzatori.


All’altezza dell’incrocio con Via Smareglia vi è sulla sinistra la storica pizzeria (presente ormai dal 1981) e dopo l’incrocio vi sono belle palazzine residenziali a sinistra e il muro di contenimento delle palazzine popolari di Via Smareglia.

La strada finisce su Via della Divisione Torino e, esattamente all’incrocio, sulla destra vi è l’ingresso principale del Liceo Aristotele.
