Via de Suppé delimita il quartiere a nord, separandolo dalla metro Laurentina. La strada è piuttosto recente, ma è stata preceduta da una stradina chiamata Via del Fenilone, che invece era piuttosto antica.
La strada è parzialmente residenziale, ma è soprattutto il collegamento tra Via Laurentina, Viale Luca Gaurico e il parcheggio della metropolitana.


La strada deve il suo nome a Francesco de Suppé (Spalato 1819-Vienna 1895), pseudonimo Franz von Suppé, musicista e compositore dalmata, famoso soprattutto a Vienna e in ambito germanico.
Storia

Inizialmente l’attuale strada era un semplice sentiero denominato “del Fenilone” dal nome della Riserva collocata nella zona (come si vede dalla carta IGM del 1904, ma con dati del 1877, infatti non è presente la colonia penale delle Galere).
L’originale di tale nome è sconosciuta.
Successivamente, a partire dal 1881 con la fondazione della colonia penale delle “Galere”, Via del Fenilone assunse una certa importanza in quanto probabilmente collegava la Via Laurentina proprio alle Galere stesse, dove si univa con Via Colle della Strega, altro viottolo secondario che saliva verso l’attuale Via Matteo Bartoli.

La strada perdette successivamente importanza e divenne un semplice viottolo che si staccava dalla Via Laurentina all’altezza del futuro Viale Africa e giungeva alle “Galere”, ora diventate un piccolo insediamento agricolo.
Il fatto che la strada stessa si trovasse accanto alla “centrale elettrica” fondata nel 1926, non influì in maniera determinante sulla strada stessa.
Nella mappa IGM del 1949 questa situazione era chiaramente visibile.
Tale situazione era ancora sostanzialmente la stessa negli Anni ’60, come testimonia la mappa del nuovo Quartiere Giuliano-Dalmata del 1961.

Già nel novembre 1959 l’area subì un’importante trasformazione, con la creazione di un piccolo bosco di eucalipti, piantati durante l’annuale “festa degli alberi” voluta dal maestro elementare Zeriav. L’area fu subito denominata “il boschetto” e ancora oggi alcuni eucalipti sopravvivono.
Accanto al boschetto vi era un ampio spazio sterrato che presto divenne uno dei due campi di calcio “informali” dei ragazzi del Giuliano-Dalmata (l’altro era il “campaccio”, vedi Via Tivaroni).
FOTO CAMPO CALCIO
Fu solo con la trasformazione della stazione della Metro Laurentina nel 1989-90 e la creazione del grande parcheggio accanto che Via del Fenilone divenne Via De Suppé con il conseguente collegamento a Via Luca Gaurico e la situazione attuale.
Descrizione
Via De Suppè parte da Via Laurentina accanto alla Centrale elettrica che costeggia per un lungo tratto sul lato destro, mentre sul lato sinistro si affaccia un’area verde semi-abbandonata che è quello che resta del “boschetto” di eucalipti piantato durante la “festa degli alberi” del 1959 (vedi sopra).

Sulla sinistra si trovano i vari ingressi al grande parcheggio della stazione Laurentina della metro B, di cui l’ultimo è l’ingresso “di servizio” dei mezzi della metro.
Sulla destra, appena terminata la recinzione della Centrale elettrica si può vedere la scaletta che conduce a Via dei Radiotelegrafisti.

Più avanti, sempre sulla destra, dopo l’ingresso alle sole palazzine che danno su questa strada (ma che hanno anche un ingresso da Via dei Radiotelegrafisti), si trova l’incrocio con Via Ziliotto.

Subito dopo una piccola salita, la strada confluisce in Viale Luca Gaurico con una rotatoria. Lì, sulla destra, si può vedere uno degli accessi ad una grande conduttura dell’acqua che percorre tutta la valle (si tratta della conduttura che preleva l’acqua dal Fosso della Cecchignola all’altezza del Castello per portarla al Laghetto dell’EUR).