Il Quartiere Giuliano-Dalmata oggi: clicca sulla mappa per vedere una versione più dettagliata:

I nomi delle strade del quartiere sono principalmente legati al mondo giuliano-dalmata, ma alcune risentono della vicinanza della Città Militare della Cecchignola. Nelle schede di ciascuna strada, oltre ovviamente alla descrizione della strada stessa, ai suoi punti caratteristici, ecc., è riportata la spiegazione del nome.
IL “VECCHIO” VILLAGGIO GIULIANO
Il Villaggio Giuliano, cioè quella porzione dell’attuale quartiere abitata originariamente dai profughi istriani, fiumani e dalmati giunti a Roma a partire dal 1947, comprendeva (e comprende ancora oggi) l’area tra la Via Laurentina, Via dei Sommozzatori e Via dei Granatieri. Sul lato est i suoi limiti sono dati dalla scarpata che scende dietro la parte finale di Via Cippico. Quest’area “storica”, che somiglia molto ad un classico paese italiano, con la piazza centrale al culmine della collina, è quella che conserva la maggior parte delle memorie dei giuliano-dalmati.
LE AREE CIRCOSTANTI DEL QUARTIERE
Il quartiere è delimitato ad ovest dalla Via Laurentina, strada di grande comunicazione e dalle origini antichissime
L’area a nord del Villaggio Giuliano è incentrata sulla via commerciale principale, Via dei Corazzieri, e giunge fino alla metropolitana Laurentina, comprendendo anche la grande Centrale elettrica
L’area più bassa del quartiere è quella ad est, che scende da Via Divisione Torino e comprende il più antico “abitato” del quartiere stesso, le Galere
L’area a sud include Via della Canzone del Piave e termina con l’area verde che divide il quartiere dalla zona limitrofa di Matteo Bartoli















































